L’importanza di metterci la faccia
A fine settembre ho partecipato a una sessione fotografica finalizzata a realizzare alcuni scatti professionali da utilizzare per la mia comunicazione online. Ammetto che non è stato facile convincermi della necessità di farlo, e ancora più complicato è stato prepararmi mentalmente allo shooting, un’esperienza che non avevo mai vissuto.
Quella che a molti professionisti può sembrare un’attività tra le tante, necessaria per comunicare con efficacia il proprio brand online, per me ha rappresentato una vera e propria sfida. I motivi sono tanti: non amo essere fotografata e non utilizzo social media basati sull’immagine, ma soprattutto ho sempre pensato che non ci fosse bisogno di “metterci la faccia” per veicolare al pubblico come lavoro.
Crescendo, però, si diventa meno radicali nelle proprie posizioni, pertanto sono venuta a patti con la realtà delle cose: un professionista oggi, a prescindere dal lavoro che svolge, non può fare a meno di comunicare anche attraverso il canale visivo in quanto quello scritto è sempre meno usato e compreso. Inoltre, è necessario “raccontarsi” un po’ per potere stabilire una relazione personale e di fiducia con i propri clienti. Se un tempo era possibile e sufficiente farlo con le relazioni umane, ora che la comunicazione si è spostata (quasi) interamente su canali digitali, questo senso di prossimità va ricreato con la presenza sul web. E anche le persone meno avvezze e più refrattarie come la sottoscritta non possono più prescindere dal farlo, sebbene in forma discreta e mirata.
Per questo motivo, ho deciso di affidarmi a un servizio proposto da due esperte di fiducia: Marisa Dangelo, consulente di immagine per professioniste che già conoscevo essendo della mia stessa zona, e che mi ha aiutata a studiare un modo di propormi attraverso il look in linea con i miei valori e con il messaggio comunicativo della mia attività, e Valeria Raffaele di Myrto Photography, fotografa molto paziente e precisa che ha realizzato dei bellissimi scatti nella cornice dello spazio di co-working Lascia la Scia a Milano.
Collaborando con loro sono riuscita a superare le mie resistenze interne e ad arrivare a un output finale che mi soddisfa appieno proprio perché:
Non snatura chi sono;
Mette in risalto le caratteristiche del mio lavoro come Professional Organizer;
Comunica in modo efficace gli obiettivi che intendo raggiungere con la mia attività e il tipo di rapporto che instauro con i clienti.
Grazie di cuore a Marisa e Valeria per avermi supportata in questo percorso, e a presto con la solita sostanza, ma una forma più coerente.
Seguimi su LinkedIn per suggerimenti e idee su come raggiungere un migliore equilibrio vita-lavoro grazie all’organizzazione personale o scrivimi per prenotare una consulenza: info@vittoriafontanesi.com